Il programma culturale del Museo per al Fotografia Pino Settanni quest’anno è completamente dedicato all’importante riconoscimento ottenuto dalla città di Matera quale “Capitale Europea della Cultura” per il 2019.

In questo quadro e sul patrimonio di esperienze, collaborazioni e scambi che da sempre connotano le attività del museo, la sua sede è stata individuata quale realtà di eccellenza per lo sviluppo e la co-produzione di uno dei progetti culturali di “Matera 2019 – Capitale Europea della Cultura”.

Il progetto denominato “Padiglioni Invisibili”, intende promuovere una riflessione sulla responsabilità dell’architettura e della ricerca artistica su uno dei capitali territoriali della città di Matera: l’architettura scavata e ipogea, di cui la città si può considerare una delle capitali mondiali. Il progetto prevede di sviluppare una serie di ricerche (commissionate ad architetti e artisti riconosciuti in ambito internazionale) e attività aperte al pubblico, come mostre, laboratori, seminari, conferenze pubbliche e pubblicazioni, per l’analisi e l’elaborazione della produzione del progetto che ha come scopo il recupero di una serie di spazi ipogei da riattivare e rifunzionalizzare a funzione culturale pubblica.

Il programma di progetto, oltre al recupero fisico di alcuni spazi ipogeici individuati in una serie di spettacolari cisterne site nei sotterranei di Palazzo Viceconte, sede appunto del Museo Settanni e cuore dei celebri Rioni Sassi di Matera (Patrimonio UNESCO), prevede un fitto calendario di attività svolte da specifici gruppi di ricerca nazionali e internazionali e iniziative aperte al pubblico, come azioni propedeutiche alle fasi di produzione del progetto “Padiglioni Invisibili”.

Il progetto nel suo complesso prevede il coinvolgimento attivo di oltre 30 protagonisti tra architetti, artisti, e professionisti che, attraverso il loro know how, daranno vita ad un programma di dinamizzazione degli spazi recuperati vocati all’uso pubblico-culturale.