Edipo. Crudeltà e espiazione – 20 artisti raccontano il dramma edipeo al MUSMA

Edipo. Crudeltà e espiazione - 20 artisti raccontano il dramma edipeo al MUSMA

Dal 26 Novembre 2022  al 26 Maggio 2023 una nuova mostra animerà le sale del MUSMA di Matera: si tratta di Edipo. Crudeltà e espiazione, organizzata dalla Fondazione Zètema di Matera, in collaborazione con Civita Mostre e Galleria Regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa. L’esposizione è curata da Antonio Calbi, direttore scientifico della Fondazione Zètema, coadiuvato da Simona Spinella, presidente di Syncrhonos, l’impresa che gestisce i presidi culturali della Fondazione Zètema.

Mito e dramma di Edipo nelle opere di 20 artisti internazionali

La mostra origina dall’esposizione sul mito di Edipo realizzata dalla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa, sempre a cura di Antonio Calbi, già sovrintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, nell’ambito della stagione 2022 al Teatro Greco di Siracusa.

Venti autori contemporanei declinano, ognuno secondo il proprio linguaggio e la propria poetica, la figura di Edipo, confrontandosi con uno dei personaggi più emblematici del teatro e della cultura occidentali. All’interno della suggestiva cornice di Palazzo Pomarici, nelle sue sale e negli ipogei, le opere di artisti di fama internazionale dialogano con le sculture della collezione permanente del MUSMA.



Gli artisti

Si tratta di artisti di italiani e stranieri, famosi in ambito internazionale, già affermati o emergenti, tra cui i maestri Pomodoro, Isgrò, Paladino, Nitsch, Pisani e Pasolini:

  • Arnaldo Pomodoro
  • Pier Paolo Pasolini
  • Mimmo Paladino
  • Emilio Isgrò
  • Alfredo Pirri
  • Vettor Pisani
  • Hermann Nitsch
  • Umberto Passeretti
  • Alfredo Romano
  • Michele Ciacciofera
  • Giuseppe Pulvirenti
  • Giovanni Migliara
  • Vasilis Vassiliades
  • Matteo Basilè
  • Stefania Pennacchio
  • Mimmo Centonze
  • Stefano Ricci
  • Nicola Toce
  • Cristina Martin
  • Leo Kalbinsky

Presentazione della mostra con le parole degli organizzatori

Raffaello de Ruggieri – presidente della Fondazione Zètema di Matera

È un vivificante incontro da non perdere quello con l’Edipo di Arnaldo Pomodoro, di Mimmo Paladino, di Emilio Isgrò e di altri diciassette affermati artisti, promosso nelle sale del Museo della Scultura Contemporanea di Matera (MUSMA). Nelle produzioni artistiche degli autori la creatività del nostro tempo ritma il dramma di Edipo che rappresenta la tragedia della conoscenza, una conoscenza non liberatoria, bensì occultata, mancata, rinviata e infine tragicamente scoperta, dove il prezzo del conoscere diviene istruzione fatalistica sulla necessità drammatica di accettare un destino ingiusto e distruttivo. Gli autorevoli artisti presenti al MUSMA, confrontandosi con la figura totemica di Edipo e timbrando la cruenta catarsi della sua sofferenza, hanno affidato alle loro straordinarie opere il messaggio tragico della dura e indifesa condizione dell’uomo. In questo scenario universale, la storia di Edipo diviene nobile e tormentata ispirazione creativa .

Antonio Calbi – Curatore della mostra

La figura di Edipo, personaggio paradigmatico che ha attraversato la storia della cultura occidentale, continua a essere ancora oggi un’inesauribile fonte di ispirazione. Edipo è la tragedia della visione, della ricerca della verità e dell’introspezione. L’atto del vedere è alla base di ogni esperienza estetica e creativa e riflettere sulla figura di Edipo, sul suo infausto destino, è per gli artisti un modo di riflettere su se stessi, sulla propria ricerca estetica. L’esposizione propone sia opere realizzate per l’occasione sia opere già nel repertorio degli artisti ed altre scelte per l’aderenza ai temi in campo.

Simona Spinella – Presidente di Synchronos

Nella distribuzione delle opere in mostra abbiamo cercato di creare un dialogo di corrispondenze e contrappunti con la collezione permanente del MUSMA, che è uno degli elementi forti del progetto del curatore, con l’emersione di interessanti e inedite trame di significati e apparentamenti estetici.

Noi ovviamente visiteremo anche questa mostra e vi racconteremo le nostre sensazioni ed emozione.

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