Inaugurato nei primi giorni di settembre 2019, il Parco della Storia dell’Uomo ha aperto i battenti con il Vicinato a Pozzo, il primo tassello con cui Matera racconta gli ottomila anni della presenza umana sul suo territorio.

Con il suo allestimento, presso il Rione Malve, nel Sasso Caveoso, prende il via la realizzazione del parco archeologico, storico, antropologico e naturalistico che racconterà la storia dell’uomo a Matera dalle origini ai giorni nostri, articolato in quattro parchi tematici: Preistoria, Civiltà rupestre, Civiltà contadina e Città delle Stelle (quest’ultima presso il Centro di Geodesia Spaziale di Matera).

Ecco il video di presentazione del Parco della Storia dell’Uomo:

La storia di Matera raccontando le vicende del vicinato

Il Vicinato è stato per secoli uno spazio urbano ricco di significati, composto da un raggruppamento di abitazioni, case-grotte e ipogei che affacciavano su uno spazio antistante con al centro un punto comune. Nella civiltà contadina dei Sassi rappresentava il luogo d’incontro tipico, intorno al quale gli abitanti si ritrovavano.

Negli anni ’50 del Novecento, quando fu deciso lo sfollamento dei Sassi, il Vicinato venne ripreso da Adriano Olivetti come modello nell’impianto urbanistico e architettonico per la costruzione del Borgo La Martella, nel quale furono trasferiti i primi abitanti provenienti dai Sassi. Fu un’esperienza unica nella progettazione urbanistica in Italia, condotta da un team multidisciplinare del quale facevano parte anche antropologi, psicologi e sociologi.




Nel Parco della Civiltà contadina di cui fa parte, il Vicinato viene presentato attraverso le testimonianze, interpretate da attori, dei fautori di quell’intervento. Si ascoltano le parole di Carlo Levi, che raccontò al mondo le condizioni di vita degli abitanti dei Sassi nella sua opera “Cristo si è fermato a Eboli”; Adriano Olivetti espone come, a Matera, riuscì a studiare e concretizzare i suoi ideali sociali creando nuove soluzioni abitative; Lidia De Rita e Friedrich Friedmann spiegano l’approccio e la realizzazione del progetto, sviluppato anche attraverso il continuo scambio di opinioni e la costante ricerca di soluzioni condivise con le famiglie dei vicinati.

È un viaggio di scoperta, sia esperienziale che emozionale, attraverso ricostruzioni, moderne installazioni e contributi audio e video, frutto anche del recupero di materiali di archivio del periodo tra gli anni ’40 e gli anni ’60.

Noi non vediamo l’ora di visitarlo!

Link – Download brochure del Parco della Storia dell’Uomo