I lati positivi che una città di piccole dimensioni come Matera offre sono diversi. Fra questi, la possibilità di conoscere persone interessanti grazie all’amico dell’amico che conosce quell’altro amico a cui serve una mano per fare una determinata cosa.

È così che sono venuto a conoscenza di un sogno in corso d’opera: l’apertura di un museo nel cuore del Sasso Caveoso da parte di quattro professionisti dell’arte: Mauro Acito (appassionato di arte contemporanea, specializzato nelle nuove forme d’arte e nello studio di tecniche di stampa), Debora Russo (un percorso di studio e lavoro nei beni culturali), Rita Padula (restauratrice e proprietaria di parte dello spazio in cui nascerà il museo ) e Chiara Valzer (giovane architetto che si divide fra Torino e Matera)

Team del TAM - Tower Art Museum di Matera

TAM – Tower Art Museum di Matera

Il  sogno in questione si chiama TAM – Tower Art Museum, un museo di arte contemporanea la cui apertura è prevista a Settembre 2019 negli spazi di Torre del Capone, una torre medievale nel Sasso Caveoso e che rappresenta l’ultima testimonianza del sistema difensivo cittadino.

Mauro e tutto il team del TAM hanno avviato, da alcuni mesi, una campagna di comunicazione fatta di video su Youtube e stories su Instagram attraverso cui raccontano – in maniera simpatica – come procedono i lavori di realizzazione del museo.

Ecco il teaser della serie di video disponibili sul canale Youtube dedicato al TAM:

Perché un museo di arte contemporanea nei Sassi?

Il museo sarà un centro di produzione contemporanea che realizzerà due mostre l’anno, per le quali gli artisti coinvolti passeranno del tempo sul territorio, lavorando in primo luogo con le tecniche e i materiali locali.

Il TAM punta a diventare un riferimento tanto per i cittadini permanenti che per quelli temporanei attraverso politiche d’azione definite ma ampie e trasversali; lo spazio, ricavato nei locali adiacenti Torre Capone – ultima testimonianza del sistema di fortificazione e difese medioevale di questo antico rione – sarà un luogo di incontro e sperimentazione, permettendo a una platea eterogenea e varia di fruire con continuità delle dinamiche culturali locali in modo da innescare processi virtuosi con la conseguente produzione di esternalità positive per le comunità che agiscono sul territorio.

Nuovi contenuti culturali in un antico contenitore

Il TAM sarà basato principalmente sulla produzione di mostre e nuovi contenuti culturali, oltre che sulla collaborazione con centri culturali e museali italiani e internazionali, andando a coprire una fetta di mercato scarsamente rappresentata a Matera e sempre più richiesta; il museo produrrà due/tre mostre l’anno con una curatela esterna di alto profilo, oltre una programmazione parallela di eventi, proiezioni, rassegne, festival ed attività inerenti il core del sistema.

Lo spazio museale all’interno di Torre Capone si caratterizzerà come punto di incontro tra artisti, performer, designer, grafici, musicisti, innovatori e cittadini, permanenti e temporanei.

Maggiori informazioni e i link utili per conoscere meglio il TAM li trovate nella scheda dedicata al museo.