Dopo la riapertura di Palazzo Lanfranchi, accogliamo con grande gioia la notizia che dal 22 maggio 2020 riapre le porte anche Casa Noha, il bene del FAI che si trova nel cuore del Sassi, a pochi passi dalla Cattedrale di Matera.

Le visite saranno possibili su prenotazione, per una durata complessiva di 50 minuti; all’ingresso sarà accettata la presentazione del voucher sul dispositivo elettronico.

L’accesso alla biglietteria sarà consentito a una persona (o famiglia) alla volta. Viene richiesto il rispetto della fila mantenendo le distanze di sicurezza di almeno 1,5 metri.

La visita sarà interdetta a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37,5°: lo staff FAI è infatti dotato di dispositivi per la misurazione della temperatura.

Per chi non conosce Casa Noha e non l’ha mai visitata, ricordiamo che si tratta di una’abitazione privata d’epoca, donata al FAI – Fondo Ambiente Italiano, che l’ha ristrutturata realizzando anche un inedito e intenso viaggio multimediale che narra il territorio da diverse prospettive: dall’architettura alla storia dell’arte, dall’archeologia alla storia del cinema. Ne è risultato un video, I Sassi invisibili. Viaggio straordinario nella storia di Matera, ideato da Giovanni Carrada e proiettato su pareti, soffitti e pavimenti delle stanze di Casa Noha, che offre al visitatore una ricostruzione completa ed emozionante della storia della città, dalle origini a oggi.

Giorni e orari di apertura di Casa Noha

Casa Noha sarà aperta dal giovedì a lunedì, dalle ore 10.30 alle 19. Per visitarla, comunque, bisognerà prenotare la propria visita.

Ne vale la pena: vi immergerete in uno spaccato della Matera degli anni Cinquanta, grazie ai percorsi guidati multimediali attraverso i Sassi che condurranno il visitatore alla scoperta del grande progetto di Adriano Olivetti.

Modalità della visita a Casa Noha

Come in tutti beni FAI italiani, anche le visite presso Casa Noha saranno contingentate per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto.

Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente la visita, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare i materiali di supporto, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo. In alternativa, i materiali saranno accessibili su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare, oltre alla mascherina, anche i guanti. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori.

Tutte le postazioni di lavoro e le aree comuni saranno sottoposte a igienizzazione costante e proporzionata all’utilizzo. Sarà garantito un adeguato ricambio di aria nei locali tramite ventilazione naturale o grazie a impianti regolarmente sanificati.

Come prenotare una visita a Casa Noha

Per visitare Casa Noha in questa seconda fase dell’emergenza da Covid-19 è obbligatoria la prenotazione online, accedendo al sito www.ibenidelfai.it.

Per ulteriori informazioni, è possibile inviare un’e-mail a fainoha@fondoambiente.it o telefonare allo 0835 335452.

Costi di ingresso

I costi di ingresso – con visione del video – restano gli stessi:

  • intero: € 6;
  • ridotto (6-18 anni): € 2;
  • studenti fino a 25 anni: € 4;
  • famiglia (2 interi + 2 ridotti): € 15;
  • iscritti FAI: gratuito.