Conosciamo bene il legame di Matera con quel bene prezioso che è l’acqua: il complesso sistema di raccolta dell’acqua piovana, che per secoli ha caratterizzato la nostra città, è stata la chiave per l’inserimento di Matera da parte dell’UNESCO nella lista dei patrimoni mondiali da tutelare, nel 1993.

Istituzione della Giornata Mondiale dell’Acqua

Sono passati quasi 30 anni da quel riconoscimento e, ancora oggi, Matera vuole testimoniare l’indissolubile legame con la sua storia e con l’acqua, un bene a cui oltre un miliardo di persone nel mondo non ha accesso.

È per mettere al centro del dibattito internazionale sui problemi legati all’acqua che, proprio un anno prima che Matera venisse riconosciuta patrimonio UNESCO, le Nazioni Unite istituirono la Giornata Mondiale dell’Acqua, celebrata il 22 marzo di ogni anno.

Cisterna di Palazzo Lanfranchi - Foto: Imma Di Cuia

Cisterna di Palazzo Lanfranchi – Foto: Imma Di Cuia

Il video del Museo Nazionale per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2021

Per valorizzare questa giornata e far conoscere il legame che Matera ha con l’acqua, il Museo Nazionale di Matera ha realizzato un video che ci accompagna alla scoperta dell’acqua e della sua importanza per il nostro territorio, attraverso le testimonianze presenti nelle due sedi espositive del Museo.

Inoltre, nel video viene mostrata, in anteprima, la grande cisterna sotterranea di Palazzo Lanfranchi (nella foto in alto, scattata da Imma Di Cuia) che consentiva l’approvvigionamento d’acqua alla comunità che viveva nel seminario diocesano, edificato tra il 1668 e il 1672 sulle preesistenze del convento dei Carmelitani.

Ecco il video realizzato dal Museo Nazionale di Matera con la collaborazione di due guide turistiche locali, Imma Di Cuia e Porzia Grossi: