Giovedì 25 marzo 2021, per la prima edizione del DANTEDÌ, istituito dal MiC – Ministero della Cultura per le celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante Alighieri (avvenuta il 14 settembre 1321), la Direzione Regionale Musei Basilicata e l’intera Rete dei Musei e dei Luoghi della cultura lucana, presentano 9 originali videoclip prodotti dal TeatroPAT con la collaborazione di TRM di Matera.

Dante sarà al centro delle letture teatrali di Anna Onorati e Giusi Zaccagnini, adattamenti musicali di Anna De Meo, con la supervisione di Marco Bileddo, Direttore artistico del TeatroPAT.

Come si svolge il Dantedì

Alle ore 11.00 di Giovedì 25 marzo 2012, sulle rispettive pagine Facebook degli Istituti museali (a cui si accede anche se non si è iscritti a Facebook) e sui canali social della Direzione Regionale Musei Basilicata (Instagramm, Twitter e FB), sarà possibile assistere, in maniera virtuale, alla proiezione in prima assoluta di questo originale e intrigante lavoro collettivo, incentrato sulla selezione dei seguenti brani:

INFERNO: Canto I (inizio); Canto V (Minosse / Paolo e Francesca); Canto XXXIII (Conte Ugolino) / VITA NOVA: Canzone XV (Cio’ che m’incontra); Canto XXVI (Sia prosa ve versi / Color d’amore e di pietà sembianti).

Frame di uno dei videoclip trasmessi durante la prima edizione del Dantedì

Frame di uno dei videoclip che saranno trasmessi durante la prima edizione del Dantedì

Le pagine Facebook a cui collegarsi

Per quanto riguarda Matera, la pagina Facebook di riferimento è quella della Direzione Regionale Musei Basilicata, attraverso la quale si potrà assistere alla prima assoluta dell’iniziativa. I video saranno disponibili anche nei giorni successivi su tutte le pagine Facebook interessate:

Obiettivi del Dantedì

Il Dantedì nasce con l’intento di mettere insieme tante cose: dialogo, visione, gioco,  poesia, elaborazione creativa e anche riconoscimento collettivo e civile del Paese attorno al poeta che ha fondato la nostra lingua letteraria. I videoclip presentati, nel corrispondere appieno a queste caratteristiche, hanno la finalità di sollecitare la partecipazione di tutti, in particolare il mondo della scuola.

In questa prima edizione, che coincide tristemente con la chiusura dei Musei, la figura di Dante è ancora più simbolico: l’umanità si è ritrovata in una “nuova selva oscura” di paure e incertezze, ma è la speranza del cambiamento a muoverci verso la luce, come quell’allegoria universale che è la “Commedia”.