Dal 28 giugno al 6 settembre 2025, la Fondazione SoutHeritage ospita l’esposizione delle opere di Felice Lovisco nell’ambito del calendario Genius Loci, volto a riscoprire protagonisti e vicende tra le più significative per la storia artistica del territorio. La mostra sarà aperta dal martedì al sabato, dalle 17:00 alle 20:00 con ingresso gratuito.
Genius Loci
Con questo progetto espositivo Fondazione SoutHeritage ribadisce un aspetto del suo operato culturale basato sulla cura della relazione con il patrimonio del territorio come atto di cultura contemporanea. Nell’ambito del programma denominato GENIUS LOCI, volto a riscoprire alcuni degli episodi culturali più innovativi originati in ambito regionale e/o a portare all’attenzione degli operatori del settore e del pubblico artisti storici attivi in Basilicata, la fondazione presenta un progetto espositivo che apre lo sguardo sull’universo creativo di un artista che, grazie alla peculiarità del suo stile e delle sue ricerche, si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica del panorama artistico nazionale e internazionale.
L’esposizione delle opere di Felice Lovisco
Dopo i precedenti focus sulle ricerche artistiche di personalità quali Francesco Marino di Teana, Gerardo Cosenza, Donato Linzalata, Antonio Paradiso, Riccardo Dalisi e Salvatore Sebaste, Franco Di Pede, Tommaso Lisanti nella cornice dell’attuale sede della fondazione, sita in un contenitore dall’alto valore artistico e architettonico nel cuore dei Rioni Sassi di Matera (Palazzo Viceconte – già Venusio), l’esposizione presenta una selezione di lavori dell’artista Felice Lovisco.
Attraverso un’accurata scelta di opere rappresentative (alcune esposte per la prima volta), in mostra sono presenti 20 lavori che esplorano i mondi pittorici e compositivi dell’artista in un gioco di incastri e rimandi fatto di coincidenze iconografiche, figurazione e elementi simbolici. Il progetto espositivo intende infatti far emergere la scelta dell’artista per l’uso di un sistema visivo “primitivo” (più adatto alla descrizione di una realtà differente e alternativa), in cui è ricorrente la sua attenzione per una pittura accorta al recupero, anche concettuale, della tradizione e per le citazioni dal grande repertorio della storia dell’arte (Espressionismo e Transavanguardia).
Biografia di Felice Lovisco
Felice Lovisco nasce a Melfi nel 1950. Vive e lavora a Potenza, città in cui ha frequentato l’Istituto d’Arte (a partire dal suo primo anno di fondazione nel 1966), come allievo del pittore e scultore Giuseppe Antonello Leone. Successivamente ha insegnato discipline pittoriche e plastiche e lavorato come restauratore al fianco dell’archeologo Dinu Adamesteanu. Nella metà degli anni settanta con altri creativi della scena lucana fonda a Potenza il “Centro d’Arte Co.S.P.I.M.” (Collettivo di scultori, pittori, incisori, musicisti, poeti e scrittori). Agli inizi degli anni ottanta è tra i fondatori del collettivo “Arti Visive Quinta Generazione” che culmina con la nascita di “Perimetro” (1983), rivista d’arte contemporanea fondata con Giovanni Cafarelli e Marco Santoro. Numerosi sono i suoi lavori per spazi pubblici in Basilicata: Barile (Pz), Sasso di Castalda (Pz), Potenza e Pietragalla (Pz). Hanno scritto sulla sua ricerca artistica: Pietro Marino, Lia De Venere, Giuseppe Appella, Rino Cardone, Raffaele Nigro, Antonio Basile, Enzo Battarra, Massimo Bignardi, Franco Corrado, Leonardo Mancino, Giuseppe De Vito, Franco Sossi, Anna D’Elia, Gaetano Mongelli, Giuseppe Valente, Pasquale Totaro Ziella.



