Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Francesco Calculli, direttore del Museo del Comunismo di Matera, relativo all’apertura straordinaria del museo il 25 Aprile e al significato che questo giorno porta con sé.
Buona lettura!
C’è un giorno in cui la Storia smette di essere solo una data sul calendario e torna a parlarci da vicino. Quel giorno è il 25 Aprile.
In occasione della Festa della Liberazione, il Museo del Comunismo e della Resistenza di Matera apre eccezionalmente le sue porte per accogliere chiunque voglia ripercorrere le scelte, i sacrifici e il coraggio di chi ha lottato per la libertà di tutti noi.
Siamo l’unico Museo di questo tipo in tutto il Sud Italia. Qui custodiamo documenti, testimonianze, oggetti e volti di una stagione che ha segnato per sempre il nostro Paese.
Non è solo un’esposizione: è un viaggio nella memoria collettiva, un dialogo tra generazioni, un modo per capire da dove veniamo e chi vogliamo essere.
Il 25 Aprile non è solo commemorazione. È partecipazione. È l’impegno a non dare per scontati i diritti conquistati.
Per questo vi invitiamo a varcare la nostra soglia, a condividere questa giornata con chi vi è accanto, con le nuove generazioni, a portare con voi chi ha voglia di ricordare e di capire.
Perché la memoria, se non è coltivata, rischia di spegnersi.
Vi aspettiamo.
La Storia della Resistenza Antifascista non si legge soltanto: si vive, si tramanda, si difende insieme.
Apertura straordinaria 25 Aprile
Mattina: 10:00 – 12:00
Pomeriggio: 17:00 – 19:00




