Quando

Dal 10 al 17 settembre 2019

Dove

Museo Ridola

Orari

Lunedì: 14:00 – 20:00
Da martedì a domenica: 09:00 – 20:00

Ingresso

Libero

Martedì 10 settembre 2019, alle ore 18:30, presso il Museo Ridola di Matera, si inaugura la mostra “Leonardo Atlantico. Opere di Corrado Veneziano”.

Dopo l’inaugurazione nella città francese di Amboise (sotto l’Alto patrocinio del Presidente della Repubblica francese, e con il sostegno del Museo del Louvre), e dopo la mostra nell’Osservatorio astronomico di Firenze, il Museo Ridola ospiterà le tele del “Leonardo Atlantico” fino al 17 settembre 2019.

La mostra, promossa in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata, si avvale del riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del patrocinio del Comune di Matera e del Fai – Delegazione di Matera.

Informazioni su “Leonardo Atlantico”

Le opere che compongono “Leonardo Atlantico” sono frutto del lavoro di Corrado Veneziano, artista nato a Tursi che ha dedicato il 2018 allo studio e alla preparazione di una larga serie di opere pittoriche dedicate a Leonardo da Vinci e al suo “Codice Atlantico”: si tratta di trenta opere a olio su tela, di grandi dimensioni, in cui i fogli del Codice vinciano (schizzi, progetti, appunti) vengono reinterpretati e collocati in uno sfondo celeste (blu, oro, rosa). Ciò a conferma dell’assunto centrale di Leonardo per il quale esisteva una forte corrispondenza tra la attività (e la struttura biologica) umana con quella che regola le leggi cosmiche e spaziali.

Le opere tengono assieme, sovrapposte, alcune frasi (spesso da destra a sinistra, come nella stimolante abitudine leonardesca) e una serie di immagini disegnate da Leonardo nel suo celeberrimo “Codice Atlantico”. Parole e disegni, frasi e schizzi sono evocati, ripresi, estrapolati dalle pagine di Leonardo; e tutti sono poi sospesi (viaggiando, riposando, volando) in un azzurro-blu-celeste che di volta in volta è universo impenetrabile e moderno, cielo poeticamente spirituale, firmamento notturno e fiabesco.

I disegni riprendono ruote, ali, archi e cannoni di artiglieria; e poi appunti personali, operazioni matematiche e alchemiche. E tutto questo, nel tappeto bluastro dello sfondo di Corrado Veneziano, si fanno oggetti metafisici: astratti e fascinosi. Tutte le immagini e le parole disegnate, comunque e in ogni caso, testimoniano il continuo lavoro dell’uomo sulla terra; l’ostinazione e la forza nel cercare e perfezionare; la volontà di superare steccati tra tecnica, scienza e arte; il lucido desiderio – la “libertà” – nel sentirsi ideatori ed esecutori, ingranaggi, motori e arbitri di un ciclo inesauribile che nessuna stasi può rallentare e fermare.

La curatela della mostra è firmata dai critici e dagli storici dell’arte Niccolò Lucarelli, Francesca Barbi Marinetti e Raffaella Salato.



Informazioni sull’artista Corrado Veneziano

Corrado Veneziano nasce a Tursi nel 1958. Attualmente vive a Roma.

Insegna arte, lingua e cultura italiana al Conservatorio di Santa Cecilia. A lanciarlo sulla scena della grande arte sono stati Achille Bonito Oliva e a seguire Marc Augé, Derrick De Kerckhove e Wu Weidung. Ha esposto in gallerie nazionali e sedi istituzionali in Italia, Francia, Belgio, Russia e Cina.

Ha alternato le sue attività di ricerca e di docenza accademica con il suo permanente lavoro di artista. Regista teatrale per Festival e rassegne internazionali (spesso con la Biennale di Venezia) e regista televisivo per la Divisione Ragazzi di Rai 3 e per Rainews 24, ha pubblicato molteplici volumi (sulla comunicazione e la espressività) con importanti case editrici italiane. Ha tenuto laboratori e seminari in università e accademie, in Europa, negli Stati Uniti, in Africa.