Fino al 31 luglio 2025, la sede della CNA – Associazione Provinciale di Matera ospita la mostra «L’Uomo della Cartapesta Sacra», con fotografie di Antonello Di Gennaro e testi e interviste di Ottavio Gurrado. Il progetto espositivo è visitabile dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.
La mostra, promosso dal MIP – Matera International Photography APS – ETS in collaborazione con CNA di Matera, rende omaggio alla figura di Michelangelo Pentasuglia, artista, artigiano e uomo di profonda umanità. Celebre per la sua umiltà e disponibilità al dialogo, Pentasuglia ha trasmesso con generosità il proprio sapere alle nuove generazioni, contribuendo in modo significativo alla realizzazione dei Carri Trionfali in onore della Madonna della Bruna. Le sue opere, pervase da una sacralità discreta ma intensa, sono oggi un patrimonio condiviso dalla comunità materana. Il sogno, non realizzato in vita, di istituire una Scuola della Cartapesta all’interno della Fabbrica del Carro resta un impegno vivo che gli organizzatori intendono onorare.
L’iniziativa è l’ottavo appuntamento della rassegna “Matera l’Arte che Unisce 2.0” per il MIP ed è promossa con il sostegno della Provincia di Matera e della Camera di Commercio della Basilicata, e gode del patrocinio del Ministero della Cultura, Archivio di Stato di Matera, Regione Basilicata, Consiglio Regionale della Basilicata, Comune di Matera, APT Basilicata, CNA Basilicata, CNA Matera e Rete Fotografia.
Bio degli artisti
Antonello Di Gennaro
Ha studiato filosofia presso l’Università degli studi di Bari, svolge la sua ricerca nel campo della fotografia professionale dal 1992 occupandosi di svariati ambiti di specializzazione che spaziano dal settore editoriale a quello aziendale, in particolar modo nell’ambito del design, delle arti visive e plastiche.
Ha realizzato oltre 75volumi e cataloghi d’arte per conto di prestigiose case editrici.
Ha esposto presso gallerie nazionali e internazionali, Poli Museali e palazzi storici: Palazzo della Cultura – Anagni (FR), Auditorium Vincenzo Ferretti – Ragusa Ibla, Palazzo della Cultura – Enna, Arti Visive Gallery – Matera, Istituto d’Arte Brera – Milano, Palazzo Comunale Modena, Galleria “Arte e Pensieri” – Roma, Galleria Celeste – Vicenza, Fondazione Leonardo Sinisgalli – Montemurro (Pz), Museo Civico Floriano Bodini – Gemonio (VA), AMACI Associaz dei Musei D’Arte Contemporanea Italiani – Milano, USSP Urban Stone Sculpture Park – Fanano (Mo), Castello Ducale – Corigliano Calabro (Cs), Galleria Cantine degli Scolopi – Fanano (Mo), Centro internazionale per la fotografia Italiana Lishui (Cina), Sensi Contemporanei, Anteo Palazzo del Cinema – Milano, Resonance Art Gallery Plovdiv – Bulgaria, Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio – Rapolano Terme (Si), Galleria delle Statue dell’Istituto d’Arte Venturi – Modena, Sala dei Passi Perduti – Milano, Magazzini del Sale Torre – Cervia (Ra), Polo Museale – Barletta (BT).
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.
I suoi progetti sono stati pubblicati da diverse testate nazionali di arte e architettura.
Nell’ambito di lavori di corporate ha collaborato con diverse committenze tra le quali per citarne alcune: Università Federico Il di Napoli, Università della Basilicata, Triennale di Milano, Circolo La Scaletta (Matera), Polidesign (Milano), Sensi Contemporanei e Opera Arte&Arti (Matera).
Collabora con il Dipartimento di Fotografia dell’Università di Arti applicate di Vienna (Universitat fur angewandte Kunst Wien), con Malta Istitute Professional Photography – M.L.P.P., FILMmuseum Wien e Malta Photographic Society.
Nella sua carriera ha realizzato volumi e opere editoriali di artisti del calibro di: Umberto MILANI, Libero ANDREOTTI, Gaetano MARTINEZ, Mario NEGRI, Leonardi LEONCILLO, Carlo LEVI, Luigi GUERRICCHIO, Cesare MAREMONTI, Antonietta RAPHAEL, Giorgio DE CHIRICO, Marcello MASCHERINI, David HARE, Alberto VIANI, Helidon XHIXHA, Marco DE LUCA, Pietro GUIDA, Franco GENTILINI, Ilario FIORAVANTI, Pasquale CILENTO, Novello FINOTTI, Francesco PESCE, Francesco MARINO DI TEANA, Pier Francesco MASTROBERTI, Antonio PARADISO, Franco DI PEDE, Giulia SILLATI, Salvatore SEBASTE, Roberto ALMAGNO, Pino LAURIA, Dario CARMENTANO, Rocco MOLINARI, Giovanna BOLOGNINI, Giuliano GIULIANI, Eduard HABICHER, Claudio PALMIERI, Ernesto PORCARI, Marialuisa TADDEI, Donato LINZALATA, Margherita SERRA, Fausto MELOTTI, Domenico VENTURA, Domenico VIGGIANO, Giulio ORIOLI, Donato RIZZI, Carlo FUSCA, Stanislav KOLIBAR, Giacomo MANZU e Andrea ROGGI.
Ottavio Gurrado
Nato ad Irsina nel 1952 ma, dal 1953, nella città dei Sassi. Persona eclettica e poliedrica agli inizi degli anni ’70, dopo alcuni anni da atleta, si iscrive ai corsi di Giudice di Atletica Leggera conseguendo, nel giro di un decennio, il titolo di Giudice Nazionale di Marcia che gli consentirà, nel 1987, primo lucano insieme al compianto ed inseparabile amico, Sergio Cicchetti, di partecipare ai Mondiali di Atletica Leggera a Roma. Nel 1992 partecipa ai Campionati Europei indoor, a Genova. Nel dicembre del 1999 fonda e dirige “Sassinews”, il primo giornale on line della Basilicata. Dal 1988 al 2000 collabora con la Gazzetta dello Sport come corrispondente per la pallavolo e basket. Dal 1998 al 2011 iscritto all’ordine dei Giornalisti Pubblicisti di Basilicata.
Nel 2017, come addetto stampa della Edizioni Magister, al Salone internazionale del libro, presenta il libro di Selene Guerrieri ” Gerardo Guerrieri-Un palcoscenico pieno di sogni”. Nel 2020, per le Edizioni Magister, cura il libro “Pvf Matera-Una città sul tetto d’Europa “, con la prefazione di Jacopo Volpi. Nel 2022 cura il libro “Michelangelo Pentasuglia-Una vita tra colori e cartapesta”. Un omaggio all’amico artigiano e nel 2023, dopo una esperienza di volontariato cura, insieme ad Antonella Forlenza, il libro “Un cuore oltre il disagio” (Storie di quotidiana solidarietà).
Per l’associazione MIP Matera International Photography ricopre il ruolo di addetto stampa dal 2018, curando le PR e conducendo convegni, talk, seminari e giornate di studio.
Testo critico di Carla Cantore, curatrice della mostra
Questa mostra nasce dall’incontro tra due maestri: Antonello Di Gennaro, fotografo attento alla narrazione visiva del territorio e delle sue identità più profonde, e Michelangelo Pentasuglia, figura emblematica della tradizione artigianale della cartapesta a Matera.
Le immagini esposte non si limitano a documentare, ma si propongono come veri e propri ritratti d’anima, capaci di restituire allo sguardo del visitatore l’essenza di un sapere antico, tramandato con rigore e passione.Attraverso uno sguardo sensibile e rispettoso, Di Gennaro cattura l’intimità del gesto artigiano, la sacralità del fare manuale, l’atmosfera sospesa del laboratorio di Pentasuglia. Le sue fotografie raccontano non solo la materia — la cartapesta — e le forme che da essa nascono, ma anche l’uomo che le plasma: le mani forti e pazienti, lo sguardo assorto, la ritualità del processo creativo.
Michelangelo Pentasuglia, erede di una lunga tradizione familiare, ha segnato con la propria opera la memoria visiva della città, contribuendo in maniera determinante alla celebrazione della Festa della Bruna, uno degli eventi più identitari del territorio lucano. Le sue creazioni, sospese tra tecnica e poesia, sono testimonianze viventi di una cultura materiale che si fa arte.
La fotografia, in questo progetto, diventa uno strumento di custodia e trasmissione. Ogni scatto è un ponte tra passato e presente, tra gesto e memoria, tra individuo e comunità. La cartapesta, qui, non è soltanto un materiale da modellare: è narrazione, tradizione, spiritualità condivisa.
Ad arricchire ulteriormente il percorso espositivo, sono presenti anche testi tratti da interviste realizzate da Ottavio Gurrado. Le sue parole, nate dal dialogo diretto con i protagonisti, offrono un ulteriore livello di lettura, restituendo voce e profondità alle immagini e alle storie narrate.
In un’epoca in cui la manualità rischia di essere dimenticata, questo racconto visivo si pone come un omaggio e, al tempo stesso, un atto di resistenza. Esso celebra non solo un maestro, ma un’intera cultura che vive attraverso le mani di chi crea, tramanda e rinnova.
Carla Cantore – Curatrice | Docente Master II Livello Neuroestetica Università Tor Vergata Roma



