Dal 25 settembre 2021 al 10 gennaio 2022 la Pinacoteca di Palazzo Lanfranchi sarà sede espositiva, assieme ad altri luoghi di cultura pugliesi, della Prima Biennale d’Arte Contemporanea della Murgia.

L’evento – dedicato a pittura, scultura, fotografia, architettura, video arte, cinema-performance – interesserà i comuni di Cassano delle Murge, Altamura, Gravina in Puglia e Matera, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.

Come nasce la Prima Biennale della Murgia

Più artisti insieme, in una fusione virtuosa di antico e moderno e un comune denominatore: onorare le vittime di tutte le stragi e farsi costruttori di pace. Il progetto, che vede la direzione artistica del Prof. Michele di Leo, in collaborazione con il Comune di Cassano delle Murge, la Fondazione “Pomarici Santomasi” di Gravina e il MIT-Museo d’Arte Contemporanea di Torino, ha coinvolto 167 artisti provenienti da Italia, Svizzera, Turchia, Germania, Giappone, Russia, Estonia, Ucraina, Francia, Grecia, Cina, Bulgaria, Spagna, India, Iran, Lituania, Canada, Stati Uniti, Argentina, Australia. Un un connubio di linguaggi diversi e complessi, specchio della globalizzazione attuale sempre più presente anche nelle nuove tendenze artistiche.

L’evento è suddiviso in 6 sezioni:
1° sezione: arti figurative
2° Sezione: pittura, installazioni, performance
3° Sezione: pittura, video Arte
4° Sezione: cinema sperimentale, architettura contemporanea, fotografia, scultura, video arte
5° Sezione: pittura
6° Sezione: Per loro … un pensiero con l’Arte



La sezione ospitata presso Palazzo Lanfranchi

La Pinacoteca di Palazzo Lanfranchi – che, ricordiamo, è una delle due sedi del Museo Nazionale di Materaospiterà la 1° sezione della biennale, dedicata alle arti figurative: “Fra tradizione e innovazione” (questo il titolo della sezione), a cura della dott.ssa Anna Maria Mauro, Direttrice del Museo Nazionale Matera, e Silvia Padula, Storica dell’arte.

Maggiori informazioni sulla Prima Biennale della Murgia e il programma completo li trovate sul sito di Giorgio Bertozzi, addetto Ufficio Stampa dell’iniziativa (il sito ufficiale della Biennale è attualmente in fase di manutenzione).